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Lago Film Fest 2023


Lago Film Fest – quest'anno alla sua diciannovesima edizione – è per noi un posto del cuore: lo frequentiamo da tempi immemorabili e abbiamo avuto occasione di andarci a vario titolo – da semplici spettatori, performer, giurati. Se non lo conoscete, è d'obbligo una presentazione, ma quel che è ancor più vero: se non conoscete Lago Film Fest, dovete farci un salto – avete tempo dal 21 al 29 luglio [AD 2023].





Dov'è?

Gli spettatori più affezionati lo chiamano solo "Lago", fondendo così l'identità di Lago Film Fest con il paese-location che l'accoglie (il piccolo paesino di Lago). Lago è per prima cosa un luogo, un borgo piccolissimo sulle rive settentrionali del Lago di Lago – per l'appunto – fatto di casette in pietra affacciate su viottoli, corti e cortili che sembrano usciti da una fiaba dei fratelli Grimm. Lago è un paese incantato tra le montagne e l'omonimo Film Fest ne raddoppia la magia: tutti ricordano la gondola che per qualche edizione ha solcato le acque tranquille del Lago, portando gli spettatori in navigazione al chiaro di Luna, fin sotto le ricostruzioni delle palafitte del Parco Archeologico Didattico del Livelet...




Se non siete mai stati a Lago, sappiate che nei dintorni ci sono un milione di cose bellissime da vedere (esempio veloce-velocissimo: Cison di Valmarino e l'Abbazia di Follina). Ma per farvela ancora più breve: Lago Film Fest si trova a Lago, sul lago di Lago, che fa parte del sistema di laghi di Revine Lago / Tarzo (TV).



Cosa?

Lago Film Fest è un festival indipendente di cinema di ricerca, o meglio:


"un festival che mette a fuoco il futuro del cinema attraverso la lente d’ingrandimento sul cortometraggio e che si sviluppa attraverso film in concorso, focus tematici, fireworks, gli incontri del festival dialogato, i B.I.D. Barefoot Industry Days, i giorni dedicati allз professionistз del settore cinematografico e la creatività espansa del Borgo.
9 giorni di film, di registз del futuro e del presente, di contaminazioni artistiche, di incontri e proposte che pensano l’arte cinematografica come un territorio in continua evoluzione.


Ogni anno, Lago scolpisce nel cuore visioni e legami; quest'estate un pensiero speciale andrà al vuoto lasciato dal Maestro Federico Savina, l'uomo nell'ombra di tante iconiche colonne sonore della storia del cinema italiano che non mancava un'edizione del festival e che ha sempre soddisfatto con infinità disponibilità e gentilezza le curiosità dei cinefili, condividendo con chiunque ne avesse voglia i suoi aneddoti densi di esperienza e la sua vita avventurosa nel mondo del suono per il cinema.



Una casa accogliente e creativa

Lago è per noi un innesco di creatività, un luogo di fiducia pronto ad accogliere proposte e sperimentazioni a scatola chiusa, sempre a braccia aperte: è stato grazie a un invito di Lago che abbiamo potuto cimentarci nella sonorizzazione di Metropolis di Fritz Lang, sonorizzazione nata per l'edizione 2019 del Festival e che poi abbiamo potuto presentare in diversi musei – SMO Museo del Paesaggio Sloveno [grazie e Hybrida Festival]; M9 - Museo del 900 [grazie a Veneto Jazz], e Museo Civico di Asolo.



Sempre grazie alla fiducia di Lago, abbiamo potuto offrire agli ascolti le costruzioni elettroniche di un caro amico e collega polacco ma berlinese di adozione, GAŁ GaŁ – con noi in un concerto speciale&segreto al Livelet nel 2021.


La meravigliosa location del concerto con GAŁ GAŁ al Parco del Livelet nel 2021


Foreste Elettriche a Lago

Siamo quindi davvero felicissimi di annunciare che le nostre Foreste Elettriche – esplorazioni guidate e performative dei suoni elettromagnetici – quest'anno saranno accolte da Lago Film Fest: il 22 e il 23 luglio proporremo un totale di 6 turni per scoprire il suono segreto del paesaggio elettromagnetico di Lago Film Fest in compagnia dei nostri fedeli modelli di SOMA Ether.


“Ether riceve tutte le interferenze e le radiazioni che una radio tradizionale cerca di eliminare per creare un segnale pulito. Cattura le onde radio "così come sono" da hertz a gigahertz perché non contiene il circuito di ingresso sintonizzato che filtra tutte le frequenze tranne la banda stretta di una stazione specifica. Ciò consente a ETHER di percepire il paesaggio elettromagnetico invisibile che gli esseri umani hanno creato involontariamente (...). Come ispirazione per questo progetto, ho preso il design delle primissime radio che non avevano la rotella di sintonia”.

La prenotazione è obbligatoria e visto il numero limitatissimo di posti, consigliamo di affrettarvi.


Con il Biglietto Unico di Lago Film Fest [da 16,00 €] ti sarà chiesto di sostenere le Foreste Elettriche con contributo aggiuntivo di 10,00 € alla fine dell'esperienza.

Se accederai a Lago Film Fest con il Biglietto Solo Film [da 12,00 €] ti sarà chiesto di sostenere le Foreste Elettriche contributo aggiuntivo di 20,00 € alla fine dell'esperienza.




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Ci vediamo a Lago?

Noi non vediamo l'ora!













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