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FORESTE ELETTRICHE 

Scopri il suono invisibile della tua città​

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Foreste Elettriche è l'esperienza di sound-walking curata dall'Impero della Luce che ti permette di ascoltare il paesaggio sonoro elettromagnetico della città e di scoprire la voce segreta di cabine dell’alta tensione, semafori, cavi sotterranei, lampioni, reti wifi, insegne luminose…

Nel corso dell’epoca moderna abbiamo sparso ovunque dispositivi elettrici ed elettronici che emettono – costantemente e involontariamente – una miriade di impulsi, brusii, sfrigolii e sibili. Anche se noi non possiamo sentirli a orecchio nudo, questi suoni ci attraversano continuamente.

Viviamo in una foresta elettrica: come gli alberi non possono udire i suoni delle loro fronde mosse dal vento, anche l’essere umano è circondato da suoni non-intenzionali che il suo orecchio non può ascoltare.

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Un’esperienza ispirata alle Electrical Walks di Christina Kubisch

Il progetto trae ispirazione dalle celebri Electrical Walks di Christina Kubisch, pioniera della musica per induzione elettromagnetica. L’obiettivo è svelare la "sinfonia nascosta" di semafori, lampioni, reti di comunicazione e dispositivi antitaccheggio, rendendo udibile ciò che è solitamente silente. Per partecipare non sono necessarie competenze tecniche o conoscenze pregresse: basta la curiosità e l'amore per l'ascolto.

La tecnologia: ascoltare l’invisibile con Ether di SOMA LAB

Per catturare il paesaggio elettromagnetico, durante le nostre passeggiate sonore utilizziamo Ether, l'anti-radio creata da SOMA LAB, partner di Foreste Elettriche dal 2020.

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Alcune realtà che ci hanno accolti

Foreste Elettriche sono già state scelte da realtà culturali, museali e festival dell'innovazione come:

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Convergenze
Lago Film Fest
Lucia Festival
Memoriale Veneto della Grande Guerra
Musica in Prossimità
Pesaro Capitale della Cultura 2024
Segni New Generation Festival
Stazione di Topolò / Postaja Topolove
Trieste Science Fiction Festival
Usmaradio / Tactus Festival | Università degli Studi della Repubblica di S. Marino
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Ospita le Foreste Elettriche nella tua città

Sei un festival, un'associazione o un ente culturale? Puoi portare l'esperienza delle Foreste Elettriche nel tuo territorio. 

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Contattaci per info e prenotazioni:

Foreste Elettriche
Radiofonie

RADIOFONIE 

Sperimentazioni per la radio​

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Audiodocumentari, cartoline sonore, collezioni di suoni e festival dedicati al radioascolto per trattare il mezzo radiofonico come spazio di ricerca immateriale e radicale.
ATLAS
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ATLAS 

ATLAS raccoglie 7 tracce audio create dall’Impero della Luce con i suoni elettromagnetici di 7 diversi luoghi: una mostra, una fabbrica, un bunker della Prima Guerra Mondiale, un’osteria, due grandi città europee e un centro per la ricerca radiofonica. 

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La raccolta sonora è stata concepita per essere diffusa a partire dal 17 ottobre 2024 esclusivamente

attraverso lo streaming radiofonico per sollevare alcune domande, come: qual è il senso del mercato discografico, oggi? Quali sono le modalità di fruizione e consumo della nostra musica? Può essere la radio – nel nuovo secolo – il principale veicolo per la diffusione in un certo tipo di linguaggio sonoro? O può tornare ad esserlo, garantendo la sopravvivenza dei linguaggi sperimentali?

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Atlas è stato trasmesso da:

13 gennaio 2025
Festival Internacional Radiofónico de Arte Sonora Monteaudio (Uruguay)

15 dicembre 2024
Fango Radio (Italia)

23 novembre 2024
Jet FM / Broken Island (Grecia)

20 novembre 2024
Radio Raheem / Syntonic (Italia)

10 novembre 2024
Resonance FM / Sonic Darts (UK)

8 novembre 2024
Radio Kapital / Guest Space (Polonia)

4 novembre 2024
Resonance FM / Sonic Darts (UK)

17 ottobre 2024
Usmaradio (San Marino)
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Scopri di più sul progetto:

→  ATLAS 

Hai un programma in radio e vuoi trasmettere ATLAS?

Scrivici:

Radia

Radia. Mini festival di radioascolto 

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Dal 19 al 22 febbraio, L’Impero della Luce ha curato presso il Memoriale Veneto della Grande Guerra un mini festival di radioascolto per riflettere sulla storia attraverso opere sonore contemporanee e d’archivio con protagonisti e protagoniste del suono e della ricerca come: Andrea Borgino / RaiPlay Sound, Roberto Paci Dalò / Usmaradio, Patrizio Peterlini / Fondazione Bonotto, Club Recordo.
Riascolta il festival in podcas e scopri tutti gli ospiti nel sito di radiafestival.com

Self Portrait
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Ph: Laura Bisceglia

Self-portrait illuminated by electric light 

Un autoritratto sonoro realizzato dall’Impero della Luce per Kunstradio e accolto on-air il 1°giugno 2026 nella trasmissione "Blaue Stunde”.
 

Alcuni trovano una magia nascosta nel silenzio di una città notturna: la poesia dei lampioni che squarciano la nebbia o la loro luce dorata che taglia l'oscurità.

 

Eppure, in questi paesaggi, noi cerchiamo qualcosa di diverso: un suono silenzioso, una vibrazione nascosta tra le pieghe del panorama elettromagnetico, invisibile all’orecchio nudo.

Attraverso il suono, racconteremo la corsa frenetica di un elettrone e ciò che realmente abita il silenzio. Vi guideremo nel ruggito elettromagnetico delle fabbriche e nel canto desolato del mare; vi porteremo all'interno delle più antiche centrali elettriche e tra le persone che osservano il nostro viaggio, cercando di rispondere a una domanda eterna: se il silenzio non esiste, cos'altro può essere il suono?

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SLEEP CONCERT 

Una performance per pubblico dormiente​

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Uno speciale concerto che inizia a mezzanotte e si sviluppa ininterrottamente sino al mattino per accedere al confine tra sonno e veglia, quando le percezioni virano nel mondo interiore.
Sleep Concert

Gli spettatori sono invitati a portare il proprio sacco a pelo, cuscini, materassini, coperte e quanto necessario per potersi sistemare per la notte.

 

Al mattino, al termine del concerto dell’Impero della Luce, gli spettatori possono partecipare a "Public Dream": una talk di gruppo durante la colazione per raccontare e condividere le esperienze oniriche e percettive accadute durante lo Sleep Concert.

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Sulle orme di Robert Rich

Anche se Terry Riley aveva già iniziato questa pratica nel 1970, è Robert Rich a definirla formalmente nel 1982. Compositore e musicista ambient, Rich era interessato all'indagine delle fasi REM del sonno e alla possibilità di influenzarle attraverso gli stimoli sonori. Il primo Sleep Concert fu eseguito nel dormitorio della Stanford University, dove Rich alloggiava; iniziò alle 23 e proseguì sino alle 8 del mattino accogliendo amici del compositore, colleghi e studenti muniti di sacco a pelo. Il pubblico era invitato a vivere pienamente l'esperienza fisica, la comunità, l'esperimento scientifico, il rituale mistico.

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Per conoscere tutta la storia:

→  Robert Rich e sleep concert 

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Alcune realtà che hanno dormito con noi

Foreste Elettriche sono già state scelte da realtà culturali, museali e festival dell'innovazione come:

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11/12 aprile 2026

Segni New Generations Festival (Mantova)

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7/8 marzo 2026

Stazione delle Arti (Marano Vicentino, VI)

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28/29 ottobre 2023

Trieste Science + Fiction Festival  (Trieste)

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5/6 novembre 2022

Segni New Generations Festival (Mantova)

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15/16 agosto 2020

Parco della Favorita (Valdagno, VI)

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1/2 luglio 2020

Cartiera di Vas / (Vas, BL)

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Vuoi organizzare uno Sleep Concert nel teatro o nel museo della tua città?

Scrivici:

Suoni dal vivo

SUONI DAL VIVO 

Concerti e progetti speciali​

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L'Impero della Luce esplora le sonorità della corrente elettrica, amplifica e organizza in tempo reale i suoni inaudibili dell'elettricità prodotti da oggetti di uso quotidiano e ambienti urbani.

Nella forma di concerto, la produzione musicale dell'Impero della Luce deriva dal ​riciclo di tecnologie dismesse​ – vecchi alimentatori, radio-sveglie, lettori CD, televisori a tubo catodico - e da piccoli dispositivi di uso quotidiano – lampade, ventilatori, spazzolini elettrici… 

 

Per i nostri concerti, prediligiamo luoghi inusuali, come: centrali idroelettriche (Ex Centrale Pitter,

maggio 2026), conventi (Tactus Festival, Monastero di

Santa Chiara, dicembre 2025), fortezze (Castello di San Giusto, febbraio 2024), cimiteri (Certosa di Bologna, luglio 2022); segrete di palazzi medievali (Tallinn Music Week, ottobre 2021);  antiche cartiere (Cartiera di Vas, settembre 2020); musei (Museo del Novecento, Venezia Mestre 2019; SMO, San Pietro in Natisone 2019; Museo Civico di Asolo, 2019); chiese (Chiesa di San Gregorio, L'Arsenale Festival, 2019); treni a vapore (Il Treno di John Cage, Bologna-Porretta Terme, 2019)...

2023-2024  TALUS 

Talus

Talus è il nome dato a una serie itinerante di performance all’insegna dell’esperimento e dell’anti-confortevole. Come in un gioco di dadi, TALUS è un atto di fiducia compiuto dai performer per cancellare la serenità dei tracciati noti

 

Con Talus L'Impero della Luce ha deciso di abbandonare del tutto i dispositivi sonori utilizzati abitualmente in live per sostituirli con oggetti sconosciuti rinvenuti nei luoghi delle performance o portati dal pubblico.

TALUS è scomoda esplorazione selvaggia, spontaneità del caso,  alea,  sorte incerta, fortuito, vita, accadimenti nei luoghi, persone e ambiente. Accolto in diversi luoghi, il gioco di Talus si è ispirato a una citazione di Pierre Schaeffer tratta da un'intervista del 1969: I prefer an experiment, even aborted, to a successful oeuvre / Preferisco l’esperimento, anche non riuscito, a un lavoro di successo.

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Alcune realtà che hanno giocato con noi

5 febbraio 2023

USMARADIO (Rimini)

TALUS #1 – Oggetti amplificati: strumentazione ed equipaggiamenti dello studio Giardini Pensili di USMARADIO.

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24 marzo 2023

Teatro Coppola (Catania)

TALUS #2 – Oggetti amplificati: piccoli dispositivi elettrici portati dal pubblico [ventilatori, lampade, alimentatori...].

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1 dicembre 2023

Tactus Festival  (San Marino)

TALUS #3 – Oggetti amplificati: strumentazione ed equipaggiamenti dell'Aula Magna dell'Università.

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10 febbraio 2024

Trieste Science + Fiction Festival (Trieste)

TALUS #4 – Oggetti amplificati: teche e allestimenti della mostra Alabarde Spaziali. 60 anni di Fantascienza a Trieste.

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21 agosto 2024

Festival I Fumi della Fornace (Macerata)

TALUS #5 – Oggetti amplificati: piccoli dispositivi elettrici portati dal pubblico [ventilatore, power bank, alimentatori...].

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10 dicembre 2024

Festival Musica in

prossimità (Pinerolo, TO)

TALUS #6 – Oggetti amplificati: miscellanea di oggetti casalinghi portati da bambini e bambine.

2026  CINEMA
PER LE ORECCHIE 

Cinema per le orecchie

Un’esperienza di luce e suono per accompagnare le presentazioni del libro Altri Suoni. Storia nascosta della musica elettronica di Johann Merrich (Arcana edizioni 2025). L’Impero Luce trasforma la ricerca storica in un’esperienza performativa e sensoriale

 

Immerso in un flusso di luce e frequenze, il Cinema per le Orecchie è un’esperienza di suono e luce pensata per dare voce alla materia elettronica del passato. Un DJ set ispirato ai brani narrati nel libro e visual in tempo reale trasformeranno la ricerca storica in

un’esperienza performativa e sensoriale, offrendo un modo originale e accessibile per visualizzare e ascoltare la storia nascosta del suono contemporaneo. 

 

Cinema per le Orecchie è una produzione originale dell’Impero della Luce nata nell’ambito di Radia - Minifestival di Radioascolto (Memoriale Veneto della Grande Guerra, 19-22 febbraio 2026) e prodotta con il supporto di MeVe, Memoriale Veneto della Grande Guerra.

Fonogrammi

FONOGRAMMI 

Musica registrata, per il vostro consumo​

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L’Impero della Luce vive nel regno dell’immateriale. Non vendiamo creazioni su supporto. In questa pagina, i nostri fonogrammi pronti per l’ascolto.
IL MARE DI DIRAC

IL MARE DI DIRAC 

Inciso e composto tra 2019 e 2020, Il Mare di Dirac è il nostro primo disco. Abbiamo deciso di dedicarlo a Nikola Tesla e a tutte le brillanti menti di donne e uomini che nei due secoli appena trascorsi hanno contribuito alla costruzione della fisica contemporanea. 


Suddiviso in sei movimenti, ogni sezione – eccetto la terza – ricorda le scoperte compiute da alcuni dei

nostri fisici preferiti – come Ettore Majorana, Richard Feynman e Lise Meitner – capeggiati da Paul Dirac e dal suo celebre Mare.

 

Questa scelta potrebbe sembrare pretenziosa, ma in realtà restituisce una piccola porzione della nostra attitudine curiosa verso i fenomeni del mondo e del nostro modo di intendere i principali ingredienti del nostro progetto: il suono e la luce.

Leggi la guida all’ascolto:

→  Paul, Lise e gli altri  

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Se il nostro mondo ti incuriosisce, se vuoi accogliere una delle nostre Foreste Elettriche nella tua città, se ti interessano i nostri progetti sonori o vuoi costruire una collaborazione scrivi a: imperodellaluce@gmail.com

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